Libri

Libri – Articoli – Pubblicazioni

In seguito sono elencati alcuni dei libri, articoli o pubblicazioni di Stefan von Prondzinski. Alcune possono essere liberamente scaricate, per altre è indicato l’editore.

Il gioco - IO gioco
Il gioco -Io gioco

Io gioco – il gioco

Documentazione del percorso formativo triennale dedicato agli operatori dei Nidi Comunali di Ferrara a gestione diretta e indiretta.

A cura di Cristina Fabri e Stefan von Prondzinski.

Anno 2016 – ISBN: 9788898786206

 

 


Passo dopo Passo
Passo dopo Passo

Passo dopo passo

Guida per genitori, educatori ed insegnanti per l’educazione all’autonomia dei bambini non vedenti ed ipovedenti.

Realizzato a cura dell’A.N.I.O.M.A.P Associazione nazionale Istruttori di Orientamento Mobilità e Autonomia Personale.

  



Articoli e Testi

Ricodifica della realtà su canali sensoriali alternativi alla vista

Virtual reality in Education, Training and Disability
Progetto MOVE

Quando la vista non funziona pienamente è necessario compensare le informazioni visive con altre modalità sensoriali come il tatto, l’udito, il gusto e l’olfatto. Le interazioni dei non vedenti con la realtà sono controllate da sensi alternativi. L’orientamento e la mobilità del non vedente si basa in
particolare modo sull’onda sonora e sulla percezione acustica. Il progetto MOVE (Mobility and Orientation in Virtual Environment) sta studiando le possibilità di riprodurre mediante la Realtà Virtuale, sensazioni alternative alla vista. In questo modo la Realtà Virtuale può diventare uno strumento per la riabilitazione e la formazione dei non vedenti ed ipovedenti.


Diagnosi funzionale in un ipovedente pluriminorato nella scuola materna

Nell’articolo scritto da Marina Margotta e Stefan von Prondzinski viene illustrato come è possibile verificare il campo visivo e l’acutezza visiva di un bambino di 4 anni con pluridisabilità, mediante attività ludiche nella scuola, analizzando le risposte comportamentali del bambino, in quanto la comunicazione verbale era assente.

Campo visivo – gioco del pirata

Per la misurazione del campo visivo abbiamo creato uno schermo trasparente, posto tra il bambino e il target da osservare, composto da una scatola con monete dorate di cioccolata. Il bambino, travestito da pirata con un occhio bendato, doveva osservare il suo tesoro, mentre da dietro, sopra, sinistra e destra un un pupazzo a forma di pirata cercava di rubare il tesoro. Dalle numerose prove effettuate sull’occhio destro e sinistro risultava un campo visivo con evidente riduzione nell’area nasale inferire.

L’acutezza visiva è stata verificata con le quattro forme 3D di Lea Hyvarinen e una serie di ottotipi LH. Alla fine delle prove risultavo anche una forte riduzione del visus, la quale è stata confermata in seguito dalla clinica oculistica pediatrica di Padova.

L’articolo è stato pubblicato in Tiflologia per l’Integrazione nel 1998.


Un ambiente amico aiuta a comunicare

Cannotto con le palline
Benessere ambientale

In questo articolo si evidenzia l’importanza dell’adattamento dei fattori ambientali ai bisogni educativi dei bambini e delle bambine per permettere a tutti e a tutte un pieno sviluppo delle proprie potenzialità. L’idea di fondo si basa sull’approccio bio-psico-sociale dell’ICF per potenziare l’interelazione positiva e armonica tra la partecipazione ed i fattori contestuali e per incrementare il benessere ambientale.

L’articolo è stato pubblicato in Effeta n.7/2007.


Comunicare con tutti i sensi

Pedana vibratile per sentire la pioggia
Pedana vibratile

Il nido “Cavallino dondolo” della Fondazione Gualandi è stato attrezzato con una pedana vibratile, inserito nel pavimento, che permette ai bambini e alle bambine di vedere immagine proiettate, ascoltare i suoni e la musica e sentire inoltre la vibrazione prodotta dai suoni e dalla musica con tutto il corpo. L’articolo “Comunicare con tutti i sensi” spiega come le tecnologie possono facilitare l’organizzazione del contesto inclusivo.

L’articolo è stato pubblicato in Effeta n.2/2009.